Premier League · 2026/27
Premier League 2026/27: calendario d'apertura, orari italiani e diretta in Italia
Verifica del 09/08/2026. Date, orari e informazioni sui diritti televisivi provengono dalle fonti elencate in fondo alla pagina, tutte consultate il 09/08/2026. In questa pagina non compaiono quote, bonus né nomi di operatori: in Italia l’articolo 9 del Decreto Dignità vieta qualsiasi forma di pubblicità, anche indiretta, di giochi e scommesse con vincite in denaro, e il divieto grava anche su chi pubblica. La parte utile di una guida, del resto, è la struttura del campionato, non un prezzo che cambia ogni ora.
La Premier League 2026/27 riparte con un calendario compresso dall’estate mondiale e con una novità che in Italia si nota subito, per contrasto: da questa stagione nessun club inglese porta un marchio di scommesse sul fronte della maglia. In Italia lo stesso risultato è arrivato per legge otto anni fa. In Inghilterra è arrivato per accordo fra società.
Le date della stagione
| Voce | Data |
|---|---|
| Prima giornata | Venerdì 21 agosto 2026 |
| Seconda giornata | Da venerdì 28 a lunedì 31 agosto 2026 |
| Ultima giornata | Domenica 30 maggio 2027 |
| Struttura | 33 fine settimana più cinque turni infrasettimanali |
| Finale di Champions League | Sabato 5 giugno 2027 |
Il campionato è stato costruito con 89 giorni pieni dopo la chiusura della stagione precedente e 33 giorni dopo la finale del Mondiale 2026, e si chiude una settimana prima della finale di Champions League. Resta in vigore la regola per cui fra due turni non possono passare meno di 60 ore, quella che in Inghilterra chiamano la regola di Natale e che è il motivo per cui il calendario inglese, pur senza sosta invernale, non arriva mai a due partite in 48 ore.
Prima giornata, con gli orari italiani
Gli orari sono stati pubblicati dalla Premier League il 19/06/2026 insieme all’elenco completo delle 380 partite. La colonna italiana è la conversione dall’ora britannica: in questo periodo dell’anno l’Italia è un’ora avanti rispetto al Regno Unito.
| Data | Ora italiana | Partita | Diretta nel Regno Unito |
|---|---|---|---|
| Ven 21 agosto | 21:00 | Arsenal contro Coventry City | Sky Sports |
| Sab 22 agosto | 13:30 | Hull City contro Manchester United | TNT Sports |
| Sab 22 agosto | 16:00 | Everton contro Crystal Palace | |
| Sab 22 agosto | 16:00 | Ipswich Town contro Sunderland | |
| Sab 22 agosto | 16:00 | Nottingham Forest contro Leeds United | |
| Sab 22 agosto | 18:30 | Brentford contro Tottenham Hotspur | Sky Sports |
| Dom 23 agosto | 15:00 | Brighton contro Aston Villa | Sky Sports |
| Dom 23 agosto | 15:00 | Manchester City contro AFC Bournemouth | Sky Sports |
| Dom 23 agosto | 17:30 | Newcastle United contro Liverpool | Sky Sports |
| Lun 24 agosto | 21:00 | Fulham contro Chelsea | Sky Sports |
Il blocco delle 16:00 italiane del sabato mette tre partite in contemporanea. È un dettaglio di programmazione che diventa un dettaglio di comportamento: tre gare simultanee sono tre decisioni prese nel tempo che di solito serve per prenderne una.
Chi c’è e chi è arrivato
Campione in carica. L’Arsenal, che ha vinto il titolo 2025/26, il suo quarto in Premier League e il primo dal 2003/04, chiudendo un’attesa di 22 anni. I londinesi aprono la stagione undici settimane dopo aver perso ai rigori la finale di Champions League contro il Paris Saint-Germain, e lo fanno in casa contro una neopromossa, il venerdì sera.
Promosse. Coventry City come vincitrice della Championship, Ipswich Town al secondo posto automatico, Hull City attraverso i play-off. Due di loro giocano la prima gara di campionato lontano da casa contro squadre della metà alta della classifica: il Coventry all’Emirates e l’Hull City nell’anticipo del sabato contro il Manchester United.
Per chi guarda i mercati di lungo periodo, la parte interessante non è il nome della neopromossa ma il calendario che le è capitato. Un avvio contro avversarie forti sposta le valutazioni su punti dopo cinque giornate e su retrocessione molto più di qualsiasi giudizio sulla rosa, e lo fa nel momento in cui i dati della stagione in corso sono pari a zero.
La maglia senza scommesse, vista dall’Italia
Questa è la prima stagione giocata sotto l’accordo collettivo che tutti e venti i club di Premier League hanno firmato nell’aprile 2023 per togliere i marchi di scommesse dal fronte della maglia da gioco. Il periodo di transizione di tre stagioni è scaduto, quindi nel 2026/27 nessun club inglese espone uno sponsor di betting sul davanti della maglia. Restano ammesse le sponsorizzazioni su manica, sul materiale di allenamento e a bordo campo.
Per un lettore italiano il confronto è istruttivo. In Inghilterra si tratta di un’autoregolamentazione volontaria, negoziata fra società, limitata a una superficie precisa e reversibile in linea di principio. In Italia il perimetro è tutt’altro: l’articolo 9 del decreto-legge 12 luglio 2018, n. 87, convertito dalla legge 9 agosto 2018, n. 96, vieta qualsiasi forma di pubblicità, anche indiretta, relativa a giochi o scommesse con vincite in denaro, su qualunque mezzo, con estensione alle sponsorizzazioni dal 1° gennaio 2019. Le linee guida attuative sono la delibera AGCOM 132/19/CONS. Il divieto, per il comma 2, riguarda il committente e il proprietario del mezzo o del sito di diffusione, non solo l’operatore.
È la ragione per cui una pagina italiana sulla Premier League è scritta in modo diverso da una pagina inglese sulla stessa Premier League. Non è una scelta editoriale di tono: è il diverso testo di legge che si applica a chi pubblica.
Dove si vede in Italia
I diritti italiani della Premier League sono di Sky, in esclusiva, fino alla stagione 2027/28, con la possibilità di seguire fino a tutte e dieci le partite di ogni turno sui canali lineari e in streaming su NOW. L’accordo che copre il ciclo attuale è stato annunciato nell’aprile 2024 e le ricognizioni sulla programmazione 2026/27 pubblicate a giugno 2026 lo confermano ancora valido per questa stagione.
Il punto pratico per l’Italia è che la Premier League è l’unico dei grandi campionati esteri in cui, di fatto, si può vedere ogni singola partita di giornata. Dieci gare disponibili in contemporanea non sono un vantaggio informativo, sono un’esposizione: la scelta si allarga proprio dove l’attenzione si assottiglia.
Prima di scommettere su questo campionato dall’Italia
Tre verifiche, in ordine, per un totale di circa un minuto.
- La concessione, non il marchio. In Italia non esiste una licenza di gioco online ma una concessione rilasciata dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli nel quadro del d.lgs. 25 marzo 2024, n. 41. Si apre l’elenco dei concessionari del gioco a distanza, si cerca il dominio esatto che si ha davanti e si confronta la ragione sociale con quella riportata nelle note legali del sito. Marchio e dominio quasi mai coincidono, ed è lì che si sbaglia. Il funzionamento della concessione è spiegato nella nostra guida sulla licenza ADM.
- Che cosa copre. La concessione regola chi può raccogliere gioco in Italia e con quali obblighi, incluse le misure di autotutela. Non riguarda l’esito delle partite, non garantisce prelievi rapidi e non protegge da un uso problematico del gioco.
- Con che cosa si deposita. Le modalità di pagamento ammesse su un conto di gioco italiano e le loro implicazioni sono trattate nella guida sui metodi di pagamento.
Due numeri, con la loro data
- Italia. Nel 2025 la raccolta delle scommesse sportive a quota fissa su eventi reali ha raggiunto 19 miliardi di euro, con 13.905 milioni raccolti online e 5.285 milioni sulla rete fisica, e un gettito erariale di 623 milioni, di cui 413 milioni dal canale digitale. Dati della relazione trasmessa al Parlamento dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, ripresi il 22/06/2026 e consultati il 09/08/2026.
- Regno Unito. Il ricavo lordo del gioco online britannico fra gennaio e marzo 2026 è stato di 1,55 miliardi di sterline, in crescita del 7 per cento su base annua, con scommesse e giocate salite del 7 per cento a 26,8 miliardi di operazioni. Market overview della Gambling Commission pubblicato il 21/05/2026, consultato il 09/08/2026.
Il confronto ha un senso preciso: il mercato che circonda la Premier League a casa sua funziona con regole pubblicitarie completamente diverse da quelle che si applicano a chi ne scrive in Italia. Le due cose si vedono nello stesso campo da gioco e non sono governate dalla stessa norma.
Che cosa è cambiato per il 2026/27
Le modifiche IFAB al regolamento sono in vigore dal 01/07/2026. Il principio del conto alla rovescia è stato esteso ai rinvii dal fondo e alle rimesse laterali, con un segnale visibile di cinque secondi dell’arbitro e un calcio d’angolo per gli avversari se il portiere perde tempo sul rinvio. Un giocatore sostituito ha dieci secondi per uscire dal campo, altrimenti il sostituto attende la prima interruzione utile dopo un minuto. Il protocollo che riserva al solo capitano il dialogo con l’arbitro diventa obbligatorio in tutte le competizioni.
I mercati più esposti sono quelli sui calci d’angolo e sui cartellini, e per ora nessuno ha dati: il campionato non è ancora cominciato, quindi qualunque valutazione sulle nuove regole in agosto è costruita su un campione inesistente.
Domande frequenti
Quando inizia la Premier League 2026/27?
Venerdì 21 agosto 2026, con Arsenal contro Coventry City alle 21:00 italiane. La prima giornata si chiude lunedì 24 agosto e la stagione termina domenica 30 maggio 2027.
Dove si vede la Premier League in Italia?
Su Sky, che detiene i diritti in esclusiva per l’Italia fino alla stagione 2027/28, sui canali lineari e in streaming su NOW, con la disponibilità di tutte e dieci le partite di ogni turno.
Quali squadre sono state promosse?
Coventry City come vincitrice della Championship, Ipswich Town al secondo posto e Hull City tramite i play-off.
Chi ha vinto il campionato 2025/26?
L’Arsenal, quarto titolo di Premier League e primo dal 2003/04, dopo 22 anni di attesa.
È vero che dalle maglie inglesi sono spariti gli sponsor di scommesse?
Dal fronte della maglia sì, per effetto di un accordo firmato dai venti club nell’aprile 2023 il cui periodo di transizione scade con questa stagione. Restano ammesse manica, materiale di allenamento e cartellonistica a bordo campo.
Perché questa pagina non riporta quote né nomi di operatori?
Perché l’articolo 9 del decreto-legge 87/2018 vieta qualsiasi forma di pubblicità, anche indiretta, di giochi e scommesse con vincite in denaro, e il divieto riguarda anche il proprietario del mezzo di diffusione. Spieghiamo come si legge un prezzo, non quale prezzo prendere.
Fonti
- Premier League: le date della stagione 2026/27 e Premier League: tutte le 380 partite del 2026/27, pubblicate il 19/06/2026. Consultate il 09/08/2026.
- Sky Sports: data d’inizio, ultima giornata e programmazione della Premier League 2026/27 e Premier League: l’Arsenal chiude un’attesa di 22 anni. Consultate il 09/08/2026.
- Sportcal: Sky Italia mantiene i diritti della Premier League fino al 2027-28, pubblicato il 02/04/2024, e Calcio e Finanza: dove vedere il calcio in TV nel 2026/27, pubblicato il 20/06/2026. Consultate il 09/08/2026.
- Sky Sports: i club di Premier League concordano il ritiro degli sponsor di scommesse dal fronte delle maglie. Consultata il 09/08/2026.
- ADM: elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza e AGCOM: divieto di pubblicità sul gioco d’azzardo con vincite in denaro, con l’art. 9 del d.l. 87/2018 convertito dalla legge 96/2018 e la delibera 132/19/CONS. Consultate il 09/08/2026.
- Stadiosport: le scommesse sportive in Italia nel 2025, pubblicato il 22/06/2026, e Gambling Commission: market overview con dati operatori a marzo 2026, pubblicato il 21/05/2026. Consultate il 09/08/2026.
- IFAB: sintesi delle modifiche al regolamento 2026/27, in vigore dal 01/07/2026. Consultata il 09/08/2026.
Metodo. Le date e gli accoppiamenti della prima giornata provengono dalla pubblicazione ufficiale della Premier League del 19/06/2026 e sono stati confrontati con una seconda ricognizione indipendente. Gli orari italiani in tabella sono la conversione aritmetica degli orari britannici pubblicati, non un dato diverso: se la lega riprogramma una partita, cambiano entrambi. I diritti italiani sono stati verificati su due fonti distinte, una del 2024 sull’accordo e una del giugno 2026 sulla programmazione della stagione. Ogni statistica riporta la data di pubblicazione e quella di consultazione. Non pubblichiamo quote, promozioni né nomi di operatori.
Gioco responsabile
Un campionato in cui si possono vedere tutte le partite di ogni turno tiene aperta una finestra decisionale molto più lunga di quanto sembri: dal venerdì sera al lunedì sera, per nove mesi. La quantità di occasioni, non l’importo della singola, è il fattore che nel tempo sposta la spesa.
Il gioco è vietato ai minori di 18 anni. Se smette di essere un passatempo, il Telefono Verde Nazionale per le problematiche legate al gioco d’azzardo dell’Istituto Superiore di Sanità risponde all’800 55 88 22, gratuitamente e in forma anonima (issalute.it). Approfondimenti e riferimenti ai servizi territoriali sono raccolti dall’Istituto Superiore di Sanità.